sabato 31 maggio 2008
MERITO
introduce: ROBERTO GABRIELE
L'Italia sembra essere un paese dove il merito conta poco. Ma qual è l’origine del merito? Può essere considerato un “dono di natura” o un frutto della cultura? Ed è preferibile premiare i talenti naturali – quali ad esempio i campioni sportivi – o piuttosto premiare l'impegno a parità di condizioni di partenza, in nome dell'uguaglianza delle opportunità?
CHI SOVVERTE LA DEMOCRAZIA
introduce: PIETRO SUBER
Importanti politici e commentatori ritengono che alla base del terrorismo ci siano povertà e mancanza di istruzione. In realtà molti terroristi
provengono dalla classe media e sono dotati di buona istruzione. Chi sono dunque i terroristi, che cosa pensano e che cosa li motiva?
I PARADOSSI DEL LAVORO GLOBALE
introduce: TONIA MASTROBUONI
Non ci sono stati mai tanti operai salariati al mondo come oggi: eppure si continua a parlare di “fine” del lavoro. Le trasformazioni del mercato e la spinta alla flessibilità si collegano direttamente ai sistemi politici e ai diritti di cittadinanza. La divaricazione dei redditi continua a crescere: fissare un equilibrio più giusto è anche responsabilità della politica.
PARLA IL GOVERNATORE
In collegamento con l’Assemblea della Banca d’Italia - Considerazioni finali del Governatore.
Seguono (alle ore 12,00) i commenti coordinati da FRANCESCO DAVERI
Seguono (alle ore 12,00) i commenti coordinati da FRANCESCO DAVERI
COOPERAZIONE, DEMOCRAZIA E CONCORRENZA
a cura di Federazione Trentina della Cooperazione
coordina: CARLO BORZAGA
Il ruolo dell’imprenditorialità cooperativa nel mercato, il peso economico e culturale delle imprese cooperative e la loro capacità di essere
protagoniste nel mercato competitivo creando allo stesso tempo mercato cooperativo.
L’UNIONE EUROPEA: UNA STORIA NON UFFICIALE
a cura della Casa editrice Longanesi
ne discutono: LORENZO BINI SMAGHI, CARMELA DE CARO
LA LOTTA PER LA LEGALITÀ
introduce: NINO AMADORE
La criminalità organizzata in molte zone del nostro paese rende difficile uno sviluppo sano del mercato e della democrazia. Il racconto di chi lotta quotidianamente in difesa della legalità.
LA TRANSIZIONE ALL’ECONOMIA DI MERCATO CON E SENZA DEMOCRAZIA
introduce: FEDERICO FUBINI
Mentre un’economia di mercato può essere compatibile con l’assenza di democrazia, l’esperienza del socialismo mostra che non può esistere democrazia senza economia di mercato. L’esperienza della transizione ci insegna che lo sviluppo dell’economia di mercato non promuove necessariamente la democrazia. Quali possono essere allora le chiavi di volta per uno sviluppo democratico in tutti i paesi dell’Est Europa e in Cina?
ULISSE E LE SIRENE DEL PETROLIO
introduce: PAOLO MASTROLILLI
È possibile evitare la corruzione nello sfruttamento delle risorse naturali in paesi che hanno fragili democrazie o regimi totalitari? Il prosabato
gramma "Oil For Food" in Iraq rappresenta un caso interessante perché ci insegna come utilizzare dati economici disponibili al pubblico per investigare e misurare la corruzione e le attività criminali.
LA DEMOCRAZIA È NELLA RETE? I LABILI CONFINI TRA COMUNITÀ APERTE E POTERE MEDIATICO
a cura di Gioco del Lotto-Lottomatica
coordina: GIULIANO GIUBILEI
intervengono: GIUSEPPE GRANIERI, DANIELE PITTERI
La nascita e la diffusione di Internet sono state salutate come l’avvento di un’era di nuove libertà: la sua estensione ed il suo utilizzo avrebbero portato ad una maggiore trasparenza e circolazione di informazioni, in tutti i campi della vita economica, politica e sociale della nostra era, accelerando il processo di "democratizzazione reale" della nostra società. È davvero così? Ne discuteranno alcuni tra i più accreditati e noti protagonisti italiani del mondo della rete.
MEDIA E DEMOCRAZIA
coordina: LUISELLA COSTAMAGNA
introduce: MICHELE POLO
È sufficiente la concorrenza a garantire il pluralismo dell’informazione? Quali sono gli strumenti più efficaci per assicurare la concorrenza nel sistema televisivo e della carta stampata?
DEMOCRAZIA DAL BASSO
introduce: TONIA MASTROBUONI
La società civile può fare molto per aumentare la consapevolezza degli elettori. Spesso infatti gli elettori di paesi a basso reddito non chiedono ai politici di rendere conto delle loro azioni. C’è davvero un atteggiamento diverso nei Paesi più ricchi?
PRESENTAZIONE DELLA RETE INTERNAZIONALE DELLE DONNE PER LA SOLIDARIETA' PARTNERSHIP GLOBALE PER LO SVILUPPO.IL RUOLO DELLE DONNE
a cura dell’Assessorato emigrazione, solidarietà internazionale, sport e pari opportunità - Provincia autonoma di Trento
Lancio della rete www.donneperlasolidarietà.it, il luogo di incontro di una comunità virtuale che intende promuovere gli Obiettivi del Millennio e in primo luogo l’uguaglianza di genere e un nuovo partenariato per lo sviluppo.
MANAGEMENT, BENI CULTURALI E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
a cura di Franco Angeli Editore
ne discutono: ROBERTO BALZANI, FRANCESCO DE BIASE
IL XXI SECOLO TRA GRANDI CAPITALISMI AUTORITARI E GRANDI DEMOCRAZIE
introduce: ENRICO FRANCO
Con l’irresistibile ascesa della Cina, fabbrica del pianeta e cassaforte del debito americano, e il revival di aggressività della Russia rimpinguata
dalla rendita petrolifera, il XXI secolo è iniziato sotto il segno di nuovi equilibri mondiali in cui hanno un peso determinante i paesi che sono al tempo stesso autoritari ed economicamente dinamici. Oggi l’India rappresenta la speranza di poter arginare le “cattive influenze” di Pechino e di Mosca. Il miracolo indiano dimostra che il XXI secolo non deve per forza segnare la rivincita dei capitalismi illiberali e la ritirata delle democrazie.
PATOLOGIE DEL CAPITALISMO ITALIANO
introduce: FEDERICO RAMPINI
L’Italia soffre di una costitutiva arretratezza della cultura imprenditoriale e di un difficile rapporto tra affari e politica. Può esserci vera democrazia in un paese in cui il potere economico è così opaco?










