IL GOVERNATORE DELLO STATO MESSICANO DI DURANGO HA INCONTRATO OGGI IL PRESIDENTE LORENZO DELLAI
Ancora appuntamenti internazionali attorno al Festival
Il Festival dell’economia conferma la sua vocazione internazionale. A dimostrarlo, oggi, l’arrivo a Trento di una delegazione proveniente dallo Stato messicano di Durango. A guidarla il Governatore, Ismael Hernandez Deras che è stato ricevuto dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai. Un incontro cordiale e nel segno della reciproca volontà di conoscenza ed amicizia, quello tra l’autonomia trentina, il Festival dell’economia e la delegazione messicana della quale, oltre al Governatore, fanno parte il presidente della Associazione degli industriali Josè Antonio Rincon; i deputati federali Manuel Herrera Ruiz e Alfredo Herrare Deras; il sindaco della città di Gomez Palacio, Ricardo Rebollo Mendoza; gli assessori allo sviluppo sociale ed economico, Abraham Moreno e Jorge Reynoso Martinez e la responsabile del Municipio, Cristina Diaz.
Il presidente Dellai si è rivolto al Governatore dello Stato di Durango (123 mila chilometri quadrati di superficie, oltre un milione e mezzo di abitanti): “So che la vostra gradita visita è nata dai contatti con la realtà della cooperazione trentina e dal vostro desiderio di approfondire la conoscenza di questa realtà e so che avete altresì deciso di far coincidere questo incontro ufficiale con i giorni del Festival dell’economia. Io non dimentico che fino a 40 anni fa il Trentino era terra povera e di emigrazione e che se oggi è terra ricca e solida lo deve a due cose: l’autonomia e la cooperazione”.
Il presidente Dellai ha quindi consegnato al Governatore Hernandez Deras il sigillo di San Venceslao, simbolo dell’autonomia trentina. “Per noi – ha detto il Governatore di Durango – l’incontro con la realtà della cooperazione trentina, nei giorni del Festival dell’economia, ha un significato davvero speciale. Oggi nel mondo è il tempo delle Regioni e la nostra terra, ricca di storia, è certamente interessata a comprendere il percorso che il Trentino ha saputo fare in questi decenni”.










