GIORGIO PANARIELLO ONE MAN SHOW ALL’AUDITORIUM
Venerdì 30 una serata tutta da ridere al Festival dell’Economia
Il comico toscano regalerà al pubblico una gustosa anticipazione del suo nuovo spettacolo estivo “Del mio meglio live” con tutte le sue imitazioni più celebri
E’ Giorgio Panariello il protagonista dell’evento serale di domani, venerdì 30 maggio, proposto dal Festival dell’Economia all’Auditorium di Trento (inizio ore 21, ingresso gratuito). Il comico toscano, proporrà alcuni spunti tratti dal suo “Del mio meglio live” lo spettacolo che da luglio lo vedrà protagonista nel corso dell’estate ormai alle porte. Ci si prepara dunque ad un “one man show” alla sua maniera che consentirà di scoprire appieno la versatilità dell’artista Giorgio Panariello, capace di attraversare vari generi, dalla comicità più pura, sempre elegante e garbata, alla riflessione sui nostri tempi, sempre attenta e perspicace, dalla svagata interpretazione musicale ad una ormai consolidata tecnica recitativa. Fra le curiosità legate al suo tour anche la decisione di Panariello di sostenere un grande progetto animalista che vede riunite per la prima volta tutte le più importanti associazioni nazionali ed internazionali del settore. Quella di Panariello e’ una carriera artistica che si lega fin dall'inizio a quella di Carlo Conti futuro disc-jockey radiofonico e presentatore televisivo. Insieme a lui compie un lungo tirocinio nelle radio private e locali della Toscana come imitatore. Ottiene subito notevoli successi in campo regionale imitando, fra gli altri, il cantante Renato Zero che diventerà poi uno dei suoi cavalli di battaglia. Sempre imitando il celebre cantante infatti Panariello debutta in televisione nel 1992, in una trasmissione dedicata al lancio di nuovi talenti. Nello stesso momento inizia un tirocinio teatrale con due spettacoli nei quali inizia a proporre personaggi tipicamente toscani che lo renderanno famoso; dallo scolaro Simone (più attento alle mode del momento che allo studio) dall'ubriaco Merigo a Mario il bagnino. Insieme all'inseparabile Conti appare ancora sul piccolo schermo nel 1994, nella trasmissione di Videomusic “Vernice fresca” . L'anno successivo la coppia riscuote un successo oltre ogni previsione con “Aria fresca”, trasmessa sempre su Videomusic e dopo poche puntate trasferita a furor di popolo su Telemontecarlo grazie a picchi di ascolti mai raggiunti prima. Alcuni atteggiamenti e frasi dei personaggi del comico (Simone Power Rangers e Si vede il marsupio? su tutte) entrano nel linguaggio comune. Entrato nella scuderia dei nuovi comici italiani degli anni '90, debutta al cinema nel 1996 nel ruolo drammatico di un maresciallo di una cittadina toscana negli anni '30 in trepida attesa del Duce nel film “Albergo Roma” diretto da Ugo Chiti . Si cimenta anche come regista, dirigendo due pellicole: nel 1999, “Bagnomaria”, gustosa antologia dei suoi personaggi e “Al momento giusto” dove interpreta un cronista che si trova per caso impegnato in uno scoop clamoroso: il crollo della Torre di Pisa. Nel 2005 torna sul grande schermo nel film girato dall’amico Pieraccioni, “Ti amo in tutte le lingue del mondo”, uno dei campioni d'incasso nel Natale 2005 mentre e’ targata 2007 la sua interpretazione del ruolo di un padre nel film “Notte prima degli esami. Oggi” e di protagonista in “SMS - Sotto mentite spoglie” per la regia di Vincenzo Salemme. Ma accanto al grande schermo per Panariello c’è sempre la dimensione televisiva con il successo travolgente delle tre edizioni di “Torno Sabato”, trasmissione del sabato sera che avrà tre edizioni che lo vedono nel ruolo di show-man completo in duetti, canori e comici, con personaggi famosi; tra cui quelli con il suo grande amico Renato Zero, soprattutto nell'esecuzione del brano “L'istrione” già cavallo di battaglia di Charles Aznavour.










