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DONNE E DENARO: COM’E’ DIFFICILE FAR CARRIERA IN UN MONDO ANCORA SEGNATO DAL POTERE MASCHILE

31/05/2008

Rosanna Massarenti ha presentato al Festival il suo nuovo libro

La direttrice responsabile di Altroconsumo nel volume edito da Mondadori sprona le donne a sciogliere quei nodi psicologici e sociali che le condizionano nelle scelte lavorative, rendendole incapaci di far valere i propri diritti

L’autonomia finanziaria per le donne è una conquista recente dopo che per secoli di fatto sono state in qualche modo ai margini dell’economia, all’ombra del potere maschile esercitato anche tramite il denaro. E’questo il punto di partenza dell’analisi fatta da Rosanna Massarenti, direttrice responsabile di Altroconsumo, nel suo libro “Donne e denaro”. Pubblicato dalla Mondatori, il volume è stato al centro dell’incontro di questo pomeriggio alla Biblioteca Comunale di Trento, presente anche il sindacalista della Uil, Paolo Pirani. “Ho voluto analizzare attraverso la lente del denaro - ha spiegato Rossana Massarenti - la vita delle donne e la società in cui attualmente si muovono”. “Le donne sono pagate sempre meno degli uomini – ha esordito l’autrice - anche per il fatto che spesso sono loro stesse a non saper far valere, a non saper riconoscere, un proprio potere economico”. Si tratta di fatto di una sorta di segregazione orrizontale a cui è posta la figura femminile nel mondo del lavoro che spesso si concretizza in mansioni in qualche modo più umili. “Ancor oggi sulla maggior parte delle donne grava il peso del lavoro domestico e pur senza generalizzare – ha sottolineato la direttrice di Altronconsumo – le donne fanno sempre più fatica a far carriera rispetto agli uomini, hanno insomma più difficoltà ad arrivare ai livelli elevati delle gerarchie aziendali”. E’ chiaro che l’altra metà del cielo debba quindi pretendere adeguati riconoscimenti in termini di carriera e di retribuzione ma questo si scontra con ragioni culturali, come pure strutturali, che permeano ancora la nostra società “A volte siamo proprio noi – ha evidenziato la Massarenti - le prime a non rivendicare i nostri diritti, ma questo non deve comunque spostare l’attenzione sulle difficoltà oggettive incontrate da molte nel mondo del lavoro”. Non si poteva poi non parlare di “spese”: “le donne sono le principali responsabili degli acquisti a livello familiare…alle donne piace comprare e sono loro l’obiettivo primo del marketing pubblicitario ”. L’invito di Rosanna Massarenti rivolto alle lettrici è quindi in primo luogo quello di vivere il più serenamente possibile il rapporto con il denaro e a non cadere nelle tante trappole sociali, psicologiche o del mercato che ancora esistono nella nostra società e all'interno delle nostre famiglie. E soprattutto, fra le pagine del libro, ha provato a svelare all'universo femminile in quale modo pretendere il denaro quando ne hanno diritto, come spenderlo bene e consapevolmente e come farlo rendere al meglio, senza sensi di colpa o complessi di inferiorità.