CON RINNOVATO ENTUSIASMO TRENTO SI PREPARA AD ACCOGLIERE LA KERMESSE INTERNAZIONALE
Dopo il successo delle scorse edizioni con “Ricchezza e povertà” nel 2006 e “Capitale umano, capitale sociale” dello scorso anno, il capoluogo trentino è di nuovo in fermento per la terza edizione del Festival dell’Economia e si prepara ad accogliere relatri prestigiosi e migliaia di persone interessate al tema “Mercato e Democrazia”.
“Il nuovo modo di concepire l’economia passa obbligatoriamente da Trento” ha detto il presidente della Provincia autonoma Lorenzo Dellai, e di questo la città è pienamente consapevole. L’idea di un’economia alla portata di tutti, la capacità di far incontrare illustri relatori e studiosi internazionali della materia con il grande pubblico per confrontars liberamente su temi complessi ed attuali, è stata la formula vincente del Festival dell’Economia di Trento; il tutto ospitato nel centro storico della città, palcoscenico ideale per la manifestazione articolata in una varietà di punti di incontro raggiungibili sempre a piedi e a distnza di pochi minuti l’uno dall’altro.
“Il Festival di Trento è un’idea coraggiosa che è diventata un successo spettacolare. Ha trasformato la scienza triste in una vivace avventura intellettuale” ha commentato Ralf Dahrendorf al termine della prima, entusiasmante, edizione del 2006. E questo perchè il Trentino continua a proporsi come un territorio di sperimentazione e innovazione, che rivolge lo sguardo alla scena internazionale, fuori dai propri confini, senza peraltro dimenticare la propria storia, cultura e tradizione. “Perché ‐ come ha più volte ribadito il presidente della Provincia autonoma ‐ solo un connubio armonico tra identità e innovazione può sostenere la competitività di una terra che ha fatto della qualità e ella conoscenza la cifra distintiva del proprio sviluppo”. Oggi, spiega il sindaco del capoluogo Alberto Pacher “Trento è una città sempre più consapevole delle sfide del nostro tempo e per questo si è strutturata e si sta innovando in tant ambiti. Il Festival dell’Economia segue la stessa direzione: propone risposte
diverse a questioni che caratterizzano la nostra epoca”.
Di palazzo in palazzo, di piazza in piazza, di castello in castello, i luoghi del Festival svelano la storia di questa città e del territorio attraverso il fascino di superbi affreschi, armoniosi scorci e linee architettoniche. I chiostri, le chiese e i monumenti raccontano di un passato gestito per oltre settecento anni da potenti principi vescovi, qualcuno ‐ come Bernardo Cles (p.v. 1514‐1539) ‐ con incarichi prestigiosi presso la corte imperiale (segretario particolare dell’Imperatore Carlo V d’Asburgo e cancelliere supremo di Ferdinando d’Asburgo). Riconoscibili e di grande bellezza, i segni di questa storia sono rintracciabili nel Castello del Buonconsiglio e lungo gli itinerari del centro storico.
Numerose, diverse e di grande interesse le possibilità di incontro e confronto del programma del Festival disponibile sul sito www.festivaleconomia.it in italiano e in inglese.
La prima novità del 2008 riguarda i giovani: l’organizzazione del Festival ha deciso di ospitare, dal 29 maggio al 2 giugno, trenta studenti universitari provenienti da tre diverse aree geografiche: nord, centro e sud Italia. I giovani avranno così l’occasione di confrontarsi con gli illustri ospiti della manifestazione, presentando a fine esperienza una breve relazione su quanto vissuto nelle giornate del Festival. Sarà un momento particolarmente importante per chi vorrà arricchire il proprio bagaglio di conoscenze.
Rivolta ai giovani, ma non solo, anche l’offerta di servizi tecnologici: come l’anno scorso tutto il centro storico della città sarà coperto dalla rete wireless Wilma Free, alla quale gli utenti potranno accedere gratuitamente con una password fornita dall’organizzazione.
Anche quest’anno la diffusione delle notizie e degli appuntamenti stessi del Festival si avvarrà non solo dei mezzi di comunicaione tradizionali, ma anche dei new media: la Web tv consentirà ai navigatori della rete di seguire gli incontri, le interviste ai protagonisti e ai visitatori e infine di conoscere le novità e le curiosità che riguardano la manifestazione.
I più importati appuntamenti della kermesse potranno, inoltre, essere seguiti in diretta dalle principali piazze della città, dove saranno allestiti per l’occasione dei maxi schermi.
La kermesse internazionale diventa quest’anno “eco‐compatibile”. Le proposte riguardano prima di tutto la mobilità alternativa, per cui verranno gratuitamente messe a disposizione delle biciclette, favorito l’uso di macchine elettriche per il trasporto dei materiali e segnalati i percorsi alternativi da fare a piedi. Per ridurre la produzione di rifiuti all’origine ed incentivarne il riciclaggio saranno messi a disposizione contenitori per l raccolta differenziata; verrà inoltre utilizzata l’acqua dell’acquedotto comunale, servita in brocche e bicchieri di vetro per i relatori e partecipanti; saranno eliminate le stoviglie di plastica dai buffet e utilizzati cibi locali e di stagione; appositi adesivi, forniti dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, inviteranno a risparmiare l’acqua, bene prezioso. Anche la carta non va sprecata:
per questo i servizi del Festival favoriranno, ove possibile, i salvataggi dei documenti sulla chiave USB per i giornalisti e permetteranno di scaricare documenti su una propria chiavetta a apposite postazioni p.c.
Importantissimo è, infine, il collegamento con il Piano energetico comunale “Trento per Kioto”: parte dell’energia che servirà la piazza principale della città, piazza Duomo, sarà ottenuta con pannelli fotovoltaici per utilizzare energia pulita alternativa.
Tutte le iniziative verranno opportunamente segnalate attraverso vari sistemi di comunicazione, dalla stampa, tv e radio a locandine esplicative; da appositi “segnalibri” e materiale informativo al sito www.festivaleconomia.it.
Il Festival dell’Economia è nato come una manifestazione rivolta al grande pubblico ed in questo senso vuole prestare a tutti l dovute attenzioni.
Oltre al “Festival senza barriere”, quest’anno la kermesse ha pensato anche ai non vedenti: per questo motivo il programma sarà stampato in braille mentre l’audio degli interventi sarà disponibile sul sito.
Tre infopoint, collocati nei luoghi strategici della città e gestiti dai volontari del Festival, forniranno aggiornamenti e informazioni sul susseguirsi degli appuntamenti e sulle opportunità di incontro con relatori e autoi di libri. Nella splendida piazza Duomo, cuore pulsante di una città‐ponte fra due culture e due mondi, sarà allestita ‐ come nelle scorse edizioni ‐ la libreria del Festival (un ampio spazio dedicato alle proposte di lettura sul tema “Mercato e Democrazia” e, più in generale, alle tematiche economiche al centro del dibattito internazionale). Sempre nella centralissima piazza cinta a nord‐est dalle “case dipinte” ‐ bellissimi affreschi risalenti alla metà del Cinquecento ‐ sarà allestito l’angolo dell’umorismo.
L’associazione culturale Andromeda, organizzatrice da decenni della prestigiosa “Rassegna internazionale dell’umorismo”, invita umoristi e disegnatori di fama nazionale e internazionale per declinare il tema del Festival anche da questo punto di vsta. Finora hanno confermato la presenza i vignettisti Ida e Zap, nonchè Giuliano Rossetti e i due caricaturisti Franco Da Monte e Umberto Rigotti.
Proiezioni di film e spettacoli con artisti di grande successo, oltrechè proposte di divertimento fino a tarda notte rivolte a giovani e giovanissimi, faranno di Trento ‐ per cinque giorni ‐ il luogo dell’incontro, della discussione e della condivisione.
Tutte le proposte del Festival dell’Economia sono gratuite e accessibili a tutti, proprio perché il Festival è nato per proporre occasioni di crescita e di confronto.










